Agua Azul: Chiapas le cascate di Agua Azul

gennaio 24, 2009

dscf0134

Agua Azul – Chiapas. Non dimenticate il costume come ho fatto io!!!!

Sono decine di cascate che precipitano in specchi d’acqua in mezzo alla giungla. Un paradiso. Meglio evitare il sabato e la domenica perchè è strapieno. Negli altri giorni della settimana invece non c’è quasi nessuno. Non sono cascate altissime, ma è il naturale contesto che le fanno diventare un luogo magico.

Molto caratteristiche le donnine che cuociono il pollo, il pesce e altri carni proprio lungo il sentiero di risalita delle cascate.

Si può tranquillamente fare il bagno, in alcuni punti si creano dei laghetti. Occorre porre molta attenzione alle correnti che in alcuni punti sono molto forti.

Il periodo migliore per vedere le cascate nel loro azzurro più azzurro è aprile e maggio e comunque durante la stagione secca, quando l’aqua è limpidissima.


Città del Messico: Museo di Antropologia

gennaio 19, 2009

pale1

Il Museo Nacional di Antropologia Costruito nel 1964 da Pedro Ramírez Vásquez, è l’imprescindibile punto di partenza per comprendere il susseguirsi delle varie civiltà che si sono succedute in queste regioni attraverso il tempo. Le sue sale seguono in ordine cronologico l’evoluzione delle civiltà precolombiane, con reperti di importanza assoluta e ampie ed esaustive spiegazioni storiche, archeologiche ed artistiche sulle antiche culture.

Il museo è molto grande, quindi il consiglio che vi posso dare è quello di concentrarsi sulle regioni del Messico che avete intenzione di visitare durante il vostro viaggio, dando un’occhiata veloce ai reperti più importanti delle altre sale.

E’ aperto tutti i giorni dalle 09.00 alle 19.00. Il giorno di chiusura è il lunedi.

Da non perdere la Sala Mexica dove c’è esposto il famoso sole o “calendario” di pietra, e la Sala Maya dove c’è il modello a grandezza naturale della tomba del re Pakal, scoperta nel Templo de los Inscripciones di Palenque.


Guidare in Messico – Informazioni per guidare in Messico

dicembre 17, 2008

Guidare in Messico è facilissimo. Se ci sono riuscita io lo può fare chiunque.
A parte le grandi città dove ovviamente il traffico è sostenuto, ma assolutamente gestibile, usciti dal centro è una passeggiata.
Molte volte si percorrono chilometri senza incontrare una vettura. I panorami sono fantastici e a seconda della zona cambiano radicalmente. Ecco comunque alcune informazioni pratiche

1. Età minima di noleggio: 21 anni.

2. Documenti necessari per il noleggio auto in Messico: patente di guida italiana (ottenuta da almeno un anno) in corso di validità e una
carta di credito internazionale con numeri in rilievo (NON tipo Electron) in corso di validità

3. I veicoli noleggiati in Messico non possono essere portati fuori dal Messico (non è possibile entrare in Guatemala e/o Belize)

4. Il serbatoio deve sempre rimanere il più possibile pieno. Ci sono lunghi tratti dove non si riescono a trovare distributori, quindi onde evitare di rimanere a piedi, ogni qualvolta ne trovate uno …… non esitate a servirvene.

5. E’ obbligatorio l’uso della cintura di sicurezza, con pene molto severe per i trasgressori. E’ inoltre severamente vietato guidare in stato di ebbrezza, o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

6. Nonostante le autostrade siano di recente costruzione e tutte in ottimo stato, i vari itinerari vi condurranno a percorrere strade provinciali spesso in zone rurali del paese, le cui condizioni non sono altrettanto eccelse e con scarsità di luce artificiale sulle strade. Vi consiglio quindi la massima prudenza nella guida, di rispettare la segnaletica stradale e di percorrere i principali tratti durante le ore
diurne.

7. Non lasciate bagagli, borse o documenti in vista all’interno dell’auto

8. I semafori non sono come da noi allineati allo stop, ma si trovano dopo l’incrocio. Per noi è poco intuitivo, ma ci si abitua subito.

9. I segnali stradali sono, in linea generale, gli stessi che in Italia, ma le indicazioni sono piuttosto deficitarie.

10. In città la velocità massima è di 60 km/ora e 80 km/ora sulle vie ad altro scorrimento di traffico. Sulle autostrade la velocità massima è di 110 km/ora

11. la precedenza a destra non esiste in Messico. Il veicolo che si trova sulla strada più importante ha la precedenza. Per le rotonde affrontatele alla Messicana

12. fate attenzione alal gente a piedi o alle biciclette (senza luci di posizione)

13. fate attenzione agli animali (mucche, cani ecc( che attraversano o sostano tranquillamente anche in mezzo alla strada.

14. fate attenzione ai cordoli/dossi di rallentamento, sono micidiali. Generalmente sono comunque segnalati. Occorre prenderli con velocità ridotta, perchè alcuni sono veramente alti.


Delfini in Messico

novembre 13, 2008

Trovo un super offerta per una settimana in Messico. Ci sono già stata più volte, ma che importa. Spenderò pochissimo e il paese è stupendo.

Partiamo e arriviamo stanchi morti.

Il giorno dopo come al solito ci vengono prospettate le varie escursioni che si possono fare. Le abbiamo già fatte tutte e decidiamo di non fare nulla. Al limite vedremo poi, intanto ci riposiamo

Stiamo andando al mare e alla reception troviamo dei volantini che sponsorizzano programmi di vario tipo con i delfini.

Chiediamo informazioni…….. e prenotiamo….. era un’esperienza che mai avrei immaginato di riuscire a fare. Ovviamente scegliamo il programma più completo e più costoso.

Non avrei mai pensato di vivere un’emozione così grande. Tutto il giorno stiamo con loro, nuotiamo con loro. Gli istruttori ci insegnano a dare i comandi. Loro vengono, si fanno accarezzare, nuotano vicino a noi, ci fanno le feste…. Incredibile!!! Solo a ripensarci ora mi viene la pelle d’oca.

Sono animali stupendi, intelligenti, docili, giocherelloni.

Ma chi l’avrebbe mai detto!!!!

E per coronare la già stupenda giornata ecco una sorpresa. L’istruttore ci porta in un’altra vasca e ci dicono che dobbiamo dar da mangiare ai lamantini!! Nemmeno sapevo o avevo idea di che animali fossero. Entriamo in acqua, ci consegnano dell’insalata ed ecco che arrivano. Inizialmente ero un po’ titubante. Sono enormi, e vedermeli arrivare addosso…..

Invece sono tenerissimi, mangiano l’insalata e gironzolano attorno a noi, ma ecco che loro si spostano e arrivano una miriade di tartarughe e pesci vari a mangiare quello che loro si sono fatti sfuggire.

A fine giornata pensiamo e ripensiamo a quanto vissuto durante la giornata.

Che dire????????? IO SONO ANCORA SENZA PAROLE!!!!!!

E quando mi riguardo il video girato sorrido e ripenso a quel giorno.

Sicuramente lo rifarò ancora prima o poi!!!!!


Le balene: Balene in Bassa California

ottobre 2, 2008

Creature straordinarie che più di altre possono darci un’idea di quanto sia meravigliosa e sorprendente la natura.

L’osservazione delle balene spinge ogni anno migliaia di persone a spostarsi da un capo all’altro della terra, per non rinunciare all’emozione di uno spettacolo unico. E la Baja California offre alcuni dei posti più belli del mondo in cui vivere un’indimenticabile esperienza a diretto contatto con questi incredibili cetacei.

Ogni anno, infatti, le balene grigie compiono una migrazione anche di 10.000 km per spostarsi dal Mare di Bering, dalle coste dell’Alaska e della provincia canadese della British Columbia, fino alle tiepide acque della Baja California. Possono essere avvistate pressoché ovunque lungo la costa pacifica, ma il vero spettacolo e di gran lunga il più emozionante è quello di poterle vedere da vicino, navigando nelle varie lagune, veri e propri laghi salati, dove le balene stesse decidono di soggiornare con piacere. Se si esce in mare in cerca delle balene, da gennaio a marzo, si può star certi che in Baja California non si avranno delusioni. E la stagione delle balene, se il clima è propizio, può prolungarsi anche fino a metà aprile. Il governo messicano è molto attento e impegnato nella salvaguardia delle balene nonché nel monitoraggio dei flussi migratori, ricevendo per questo anche riconoscimenti a livello internazionale. I migliori luoghi d’avvistamento, da nord verso sud, sono la Laguna Ojo de Liebre, la Laguna di San Ignacio e la Laguna di Bahìa Magdalena, che offrono ai cetacei un ambiente ideale in cui accoppiarsi, dare alla luce i piccoli e allevarli. In genere per andare ad avvistare le balene in queste lagune si affitta una imbarcazione per un tempo di 4/5 ore, tenendo bene a mente che la temperatura al mattino durante la navigazione nel Pacifico richiede un abbigliamento appropriato. La Laguna Ojo de Liebre, immediatamente a sud di Guerriero Negro è il luogo in cui statisticamente si concentra il maggior numero di balene. La Laguna di San Ignacio, anch’essa molto frequentata, è probabilmente il posto più incantevole e suggestivo. Altrettanto suggestiva, nel sud, la laguna di Bahìa Magdalena.

Molto probabile è anche che la barca venga inseguita ma decine di delfini.

Un’esperienza indimenticabile!!!!!



Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.