Cenote

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Avrete sicuramente sentito parlare dei Cenote (se’note). Ebbene sono delle grotte carsiche parzialmente o totalmente collassate che derivano dalle glaciazioni pleistoceniche. Di fatto i Cenotes sono simili a piccoli laghi circolari o lagune con cascatelle ai margini. Alcuni si sviluppano per molti chilometri nell’entroterra generalmente ad una profondità di 20-30 metri. Se ne trovano molti in Riviera Maya.
La misteriosa civiltà Maya che abitava questa regione consideravano i cenotes (i pozzi sacri) non solo una importante risorsa idrica ma anche una componente fondamentale della propria mitologia e li ritenevano finestre verso il mondo degli inferi e una chiave d’accesso per l’aldilà.
Qui si organizzavano cerimonie e rituali con offerte agli dei degli inferi.
In alcuni sistemi di grotte si rinvengono ancora oggi oggetti e manufatti risalenti a quel periodo.
Oggi, i subacquei in cerca di avventure davvero speciali possono visitare questi siti incantati e magici in totale sicurezza!!!
E una volta che ci si è immersi, ogni distanza sembra svanire tanta è la limpidezza dell’acqua e la vivacità dei colori tra mille giochi di luce e riflessi magici.
Uno spettacolo naturale superbo dove si alterna, all’interno di ampie sale sommerse, la scoperta di fossili di pesci e di conchiglie, di pezzi di quarzo, di stalattiti e stalagmiti enormi.
Non occorre comunque essere dei sub, si può anche fare snorkelling semplicemnte con maschera e pinne oppure anche solo un bel bagno. E’ un’esperienza unica.
Questi sono i più belli Chacmool (qui si trova la stalattite sottomarina più grande del mondo alta 12 metri), Cenote Azul, Crista, El Escondido, ma ce ne sono molti molti altri!!!

Fai da te o tutto organizzato?

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In Messico, Guatemala e altre destinazioni del Centro America non esistono controindicazioni assolute ad un tipo di turismo “fai-da-te”
autogestito. La formula “volo + auto a noleggio”, che garantisce grande libertà e flessibilità di viaggio, comporta però problemi in alcune località ed in alcuni periodi dell’anno. In alta stagione turistica (estate, festività natalizie e pasquali). Non è raro infatti incontrare grosse difficoltà a reperire una camera libera nelle località di maggiore impatto turistico (Oaxaca, Chiapas, Yucatan, Riviera Maya, Baja California). Almeno in tali periodi dell’anno e nelle località citate, vi consiglio vivamente di prenotare i relativi pernottamenti prima della partenza.
Inoltre c’è da considerare il fatto che tipo in Chiapas, si possono fare anche chilometri senza trovare un hotel o una capanna. Quindi meglio prenotare con anticipo per non rovinarsi poi la vacanza per cercare una camera anzichè visitare i siti archeologici.

Messico, la grotta di cristallo più grande del mondo

Quando, nell’aprile del 2000, i fratelli Juan e Pedro Sanchez hanno iniziato a scavare un tunnel nella zona mineraria di Naica, in Messico, cercavano proprio cristalli. Quel che hanno trovato, però, ha superato anche le più rosee aspettative. La loro trivella è infatti sbucata in una caverna composta interamente da enormi cristalli, lunghi anche 5 metri. Lo spettacolo offerto è straordinario, e il governo messicano ha intenzione di aprire la grotta al pubblico. Unica difficoltà, la temperatura: 65 gradi Celsius e un tasso d’umidità pari al 100%

La Repubblica

Il fiume sotterraneo pìù lungo al mondo

Si trova nelle viscere della penisola dello Yucatan in Messico: scorre per oltre 154 chilometri sotto terra

YUCATAN (MESSICO) – Fino ad ieri erano state esplorate solo alcune delle sue grotte subacque, ma non si immaginava neppure che appartenessero ad un fiume sotterraneo: invece Stephen Bogaerts e la sua compagna tedesca Robbie Schmittner hanno scoperto lo scorso mese nelle viscere della penisola dello Yucatan in Messico il fiume sotterraneo più grande del mondo. I due sub hanno speso gli ultimi 4 anni della loro vita a esplorare questo territorio: alla fine hanno scoperto che il sistema di Sac Actun, un insieme di grotte sottomarine, è direttamente collegato con un altro sistema di grotte «il Nohoch Nah Chich» e insieme formano un fiume sotterraneo di 154 chilometri e 783 metri.

RECORD – Il fiume scoperto nelle viscere dello Yucatan è il più lungo del mondo e ha superato il record detenuto dal fiume, «Ox Bel Ha» che si trova sempre in Messico e misura 146 chilometri e 761 metri. I due sub sono entrati nel sistema separatamente lo scorso 23 gennaio e hanno superato diversi tunnel e grotte prima di trovare il punto di connessione dei due sistemi che prima di allora non era mai stato trovato da nessun esploratore subacqueo

LAVORO RIPAGATO – «E’stato come mettere la bandiera sull’Everest» ha commentato il sub Bogaerts, che afferma che il duro lavoro è stato ripagato. «Ancora adesso non crediamo di avercela fatta». La Penisola Yucatán, in particolare l’area che si trova a sud della città di Cancún è piena di grotte sotterranee. Nel corso dei millenni un’enorme quantità di pioggia è penetrata dalla terra fino alle grotte ricavando un labirinto sotterraneo straordinario, dove poi si sono formati questi fiumi sotterranei.

RISPETTO DELL’AMBIENTE – Secondo Bogaerts numerosi sub come lui si possono considerare le «mani e gli occhi» di geologi, biologi e di altri scienziati che sono affascinati dall’incredibile sistema idraulico di cui si sono serviti per secoli i Maya e che rimane la principale risorsa di acqua fresca per l’industria del turismo. Secondo Bogaerts adesso bisogna far in modo che cresca la coscienza ecologica delle industrie del turismo che si trovano in questa regione. La scoperta di questo fiume sottorraneo è qualcosa d’incredibile, ma ciò rende ancora più vulnerabile il sistema sottorraneo: contaminando una sola parte del sistema, si rischia di contaminare l’intera ricchezza sotterranea. «Il rispetto dell’ambiente sta crescendo – afferma il sub – ma esso devo essere in equilibro con la velocità dello sviluppo».

Francesco Tortora – Il corriere della sera
04 marzo 2007